WIDE WIDE Stringate Gabor FIT WIDE Stringate FIT Gabor Gabor Gabor FIT WIDE Stringate A1qax5Cw
Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous aaYrqCw Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous aaYrqCw Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous aaYrqCw Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous aaYrqCw Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous aaYrqCw Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous aaYrqCw Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous aaYrqCw

Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous aaYrqCw

di Emanuele Laurenzi
RIETI - Dodici ore di attesa per suturare una piccola ferita. Altrettante per avere una cura antibiotica. E ancora: persone ammassate sulle barelle e code che superano quelle che si creano nelle grandi città. E’ la fotografia della drammatica ed esplosiva situazione del pronto soccorso del de Lellis, sull’orlo del collasso anche nel periodo di Ferragosto.

L’ultima denuncia è giunta da Gianni Turina, ex assessore ed ex amministratore reatino, che ha vissuto il problema sulla propria pelle e ha rivolto un appello alle istituzioni comunali e regionali. A confermare lo stato di emergenza all’ospedale reatino ci sono anche i servizi informatici e le app che aggiornano sulla situazione delle code in tempo reale: due giorni fa, a metà pomeriggio, a Rieti risultavano 22 persone in coda e 16 in cura. Ieri alle 16 ce n’erano 15 in trattamento e 12 in attesa.

LA DENUNCIA
«Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e i nostri rappresentanti in Regione, l’assessore Refrigeri e il consigliere Mitolo, probabilmente non si rendono conto del caos che si registra ogni giorno presso il pronto soccorso di Rieti». Gianni Turina denuncia senza mezzi termini il caos al pronto soccorso di Rieti, dopo essere stato coinvolto in prima persona e aver assistito a una giornata di ordinaria follia ospedaliera al de Lellis. «Uuna situazione incresciosa – spiega Turina – che mi dicono ripetersi tutti i giorni e che pone i cittadini di fronte ad attese snervanti e con operatori insufficienti e pressati da un super lavoro, che non garantisce loro quella serenità necessaria per svolgere un lavoro così delicato e importante. Alcuni utenti, molti dei quali anziani accompagnati da parenti, rimangono per tantissime ore sulle lettighe in attesa di un intervento o sono costretti a rinunciare e trasferirsi verso altre strutture».

Dinamiche che cancellano il concetto di «pronto» soccorso, ovvero di quel tipo di assistenza che dovrebbe essere immediata e che, invece, fa registrare tempi di attesa anche di 12 ore per una semplice medicazione da sistemare con pochi punti di sutura o per la prescrizione di antibiotici. Turina non risparmia nessuno, a partire dai rappresentanti in Regione per arrivare ai vertici della Asl, passando per la nuova amministrazione guidata da Antonio Cicchetti. E chissà che dopo la sveglia suonata dall’ex assessore di Rieti, finalmente qualcosa o qualcuno si muova.

Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Decolleté Glamorous Decolleté Glamorous Glamorous Decolleté Glamorous Decolleté IL MONITORAGGIO
Anche perché quanto detto da Turina risulta difficilmente contestabile. Sul sito internet della Regione Lazio, cliccando sulla sezione accessi pronto soccorso (www.regione.lazio.it/accessiprontosoccorso), è possibile vedere in tempo reale la coda nelle varie strutture del Lazio. Dati che sono fruibili in maniera ancor più diretta attraverso le app per telefonini. Negli ultimi giorni, la situazione a Reti è stata sempre drammatica: nel giorno denunciato da Turina, in tarda serata risultavano 22 persone in coda e 16 in cura, 3 delle quali in codice rosso.

Ieri a metà pomeriggio ce n’erano 15 in cura e 12 in attesa, con un trend identico nei giorni precedenti. Ciò che più ha impressionato è il fatto che molti ospedali della Capitale, incluso il Gemelli, registravano meno code rispetto a Rieti. Elementi che devono essere considerati in una provincia sempre più penalizzata dal punto di vista dei servizi essenziali.
 
Sabato 19 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:37

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo sito utilizza cookie tecnici e profilativi, sia propri che di terze parti, per migliorare le funzionalità e per inviarti pubblicità e contenuti in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Decolleté Glamorous Glamorous Glamorous Glamorous Decolleté Decolleté Decolleté Glamorous Glamorous Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Composizione e istruzioni di lavaggio

Materiale parte superiore: Tessuto

Rivestimento: Finta pelle / Tessuto

Soletta: Similpelle

Suola: Materiale sintetico

Fodera: Senza imbottitura

Dettagli prodotto

Punta: A punta

Tipo di tacco: Tacco largo

Chiusura: Senza chiusura

Fantasia: Monocromo

Codice articolo: GL911B00N-M11

Glamorous
Segui